mercoledì 26 dicembre 2007

Un gennaio da guerrieri

Al ritorno dalle vacanze l'OGP si gioca tutta la stagione.
E tu? Sei pronto per la battaglia?
Gennaio Guerrieri

Aggiungi al mio profilo | altri Video

sabato 22 dicembre 2007

Simone CATALANO

Soprannomi: Cata, Catagol, Celentano, Rocky Balboa

Descrizione: Ultimo arrivato in squadra, col tempo e tanta umiltà Cata è riuscito a farsi apprezzare e rendersi praticamente indispensabile per la squadra come difensore centrale (anche grazie alle deludenti prestazioni del suo predecessore "Dado" Biella e al suo successivo forfait). È molto abile negli anticipi sia coi piedi che di testa nelle palle alte, ma deficita un pò nel gioco palla al piede e famosi sono i suoi passaggi o tiri sbagliati con relative scherzose prese in giro in allenamento.

martedì 18 dicembre 2007

SEASON

CA: Campionato
MC: Master Cup
AM: Amichevole

11/09/11 AM S. ALESSANDRO PIEVE - OGP 2 - 3 (Fanelli, 2 Basilio)
18/09/11 AM OGP A - OGP C 7 - 1 (3 Basilio, 3 Ranieri, Aniello)
29/09/11 AM AC RITROVO - OGP 4 - 4 (Vanzin, Palermiti, Fanelli, Basilio)
04/10/11 CA ALTIUS - OGP 1 - 2 (Ranieri)
09/10/11 CA OGP - CERTOSA 4 - 2 (2 Aniello, Saponara, Basilio)
16/10/11 CA SESNA - OGP 4 - 0
23/10/11 CA OGP - CIM LISSONE 1 - 4 (Ranieri)
30/10/11 CA OGP - FC SANGIO 0 - 4
07/11/11 CA S.MATRONIANO 92 - OGP 3 - 2 (2 Basilio)
13/11/11 CA OGP - S.CARLO MI 1 - 2 (Basilio)
19/11/11 CA OP VI SEVESO - OGP 3 - 3 (Romeo, 2 Basilio)
21/11/11 MC PRO EVOLUTION VITTUONE - OGP 3 - 1 (Saponara)
27/11/11 CA OGP - S. LUIGI S. GIU. 1 - 0 (Catalano)
04/12/11 CA VIRTUS LISSONE - OGP 2 - 2 (2 Basilio)
15/01/12 CA OGP - BAITA 0 - 4
21/01/12 CA COLOMBARA - OGP 2 - 1 (Basilio)
29/01/12 CA OGP - CERBATTESE 3 - 2 (Ranieri, Basilio, Fanelli)
19/02/12 CA OGP - SESNA 0 - 3
26/02/12 CA CIM LISSONE - OGP 1 - 0
04/03/12 CA FC SANGIO - OGP 1 -1 (Basilio)
11/03/12 CA OGP - S.MATRONIANO 0 - 4
16/03/12 CA S. CARLO MI - OGP 3 - 3 (3 Ranieri)
21/03/12 CA CERTOSA - OGP 4 - 4 (2 Basilio, Vanzin, Ranieri)
25/03/12 CA OGP - OP VI SEVESO 4 - 1 (2 Basilio, Pellegrino, Saponara)
30/03/12 CA OGP - ALTIUS 0 - 1
01/04/12 CA SAN LUIGI S.G. - OGP 1 - 2 (2 Basilio)
15/04/12 CA BAITA - OGP 4 - 0
29/04/12 CA OGP - COLOMBARA 1 - 3 (Vanzin)
01/05/12 CA OGP - VIRTUS LISSONE 4 - 2 (2 Basilio, 2 Ranieri)

domenica 16 dicembre 2007

Carattere e grinta salutano il 2007:5 a 3 sul Seggiano

Nell'ultima partita dell'anno solare la Open C/B di Uliari sfodera una prestazione tutta grinta e carattere e va a vincere per 5 a 3 sul campo dei secondi in classifica dello Sporting Seggiano.
Uliari schiera una squadra disposta col 3-2-1, che lotta su ogni pallone e non concede spazio alle iniziative avversarie, in piu la presenza di Boga in mezzo al campo da ordine e permette un gioco piu brillante.
Il risultato è una partita bellissima, giocata a viso aperto dalle 2 squadre ma decisa dalla maggior tecnica dell'OGP.
Basilio segna ben 4 magnifici gol, supportato da un ispirato Ranieri a distribuire assist, e da un Fulvio Aniello che infila un destro magistrale dalla distanza, ma è tutta la squadra ad offrire l'anima per i 3 punti che potrebbero rilanciarla in classifica; persino Stefano Aniello e Bobo Russo dalla panchina, non smettono un secondo di incoraggiare i compagni.
Al termine i nostri giocatori sono esausti ma sorridenti, ora, a 14 punti, con 2 partite in meno, il campionato è tutto da giocare.

sabato 15 dicembre 2007

Stefano ANIELLO

Soprannomi: Ste, Stefy, Stefanino, Ringhio.
Descrizione: Altro elemento storico della squadra, con un passato da mediano tutto polmoni e tackle, Stefy ha modificato il suo modo di giocare dopo un grave in fortunio diventando molto più offensivo. Nonostante ciò in caso di necessità è pronto a sacrificarsi e ad arretrare in copertura aiutato dalla sua formidabile lettura di gioco,dalla sua ottima tecnica e dalla sua grinta fuori dal comune grazie alle quali è senza dubbio il centrocampista ideale che ogni allenatore vorrebbe avere. Bello il gesto con cui ha ceduto la fascia a Guly riconoscendo di non essere il capitano ideale per questa squadra.È famoso per le sue rovesciate e per il suo vizio di chiedere ammonizioni.

lunedì 10 dicembre 2007

Settimana intensa per la squadra

Sarà una settimana molto intensa quella che attende i ragazzi della Open C/B.
Gli ultimi sette giorni di lavoro del 2007 prevedono infatti, oltre ai soliti 2 allenamenti previsti per stasera e mercoledi, anche l'impegno in coppa contro il Pol.Baita/a, che si disputerà venerdi 14 in notturna, e la trasferta di domenica 16 contro lo Sporting Seggiano.
Questi 2 difficili impegni rappresentano l'occasione di chiudere positivamente questo primo mezzo anno insieme.
Il blog ricorda inoltre ai lettori che la funzione commenti ora è libera, ma questi ultimi verranno moderati prima della pubblicazione.

venerdì 7 dicembre 2007

Ancora un ripescaggio in Master Cup

Ancora ripescati i ragazzi di Uliari dopo la sconfitta ai calci di rigore contro il Certosa che ne aveva sancito l'eliminazione dalla Master Cup. Gli Open c/b sfideranno la Pol. Baita/a che si è qualificata al terzo turno grazie alla vittoria per 6 a 3 contro il Savio entro il 23/12/07.

giovedì 6 dicembre 2007

Alessandro FANCINI


Alessandro Fancini, per molti semplicemente "Fancio", nasce a Pigra, un piccolo paese sul lago di Como l'8 Settembre del 1985.
Fin da piccolo dimostra una gran passione per il calcio, che lo porta a provare l'avventura in FIGC con la Garibaldina, squadra dove conosce un piccolo Flaviano Vanzin.
L'esperienza rossoverde non è delle piu felici, il piccolo Fancio è spesso in panchina, col visino imbronciato che ne caratterizzerà la carriera, e questo lo spinge a cercarsi una nuova squadra.
Nel frattempo guardando in tv gli europei di Inghilterra, il Fancio si innamora di un calciatore ceco semi sconosciuto, tale Pavel Nedved, in seguito tenterà con insuccesso di riprenderne la capigliatura.
Finalmente si accasa all'OGP, dove l'incontro con il mister Fulvio Uliari, che gia lo aveva allenato alla Garibaldina, è ricco di soddisfazioni per entrambi.
Il giovane Fancio, grazie al suo fisico robustico, dimostra un senso della posizione ed una capacità in marcatura fuori dal comune, il ruolo di difensore centrale gli sembra cucito addosso.
Diventa in poco tempo uno dei pupilli di Uliari, che negli anni gli cambia il partner difensivo, da Mazzeo a Valagussa, passando per Cammareri e Biella, ma senza mai toglierlo dal suo scacchiere.
Il Beckembauer di Gradara si mette in mostra anche per i suoi calci di punizione al fulmicotone, che gli valgono parecchie soddisfazioni in zona gol.
Nel frattempo intraprende la carriera tennistica, dove per un litigio con una pallina si procura un grave infortunio.
Tra le varie battaglie personali sul campo spicca la forte rivalità col centravanti del Buccinasco,
detto "il pesce" che in una partita lo ubriaca letteralmente e
tra i vari dribbling riesce persino a infilare le gambe di Fancio
con uno splendido tunnel e a bruciarlo più volte in velocità costringendolo a falciarlo in area procurando un rigore.
La doppietta del pesce rimarrà una delle pagine più buie della carriera di Fancini.
Nel 2005 gioca una delle sue migliori stagioni, raggiungendo la storica vittoria nel campionato Primaverile con i top junior di Uliari.
Nello stesso anno il portiere Silvio Ceri conia per lui il soprannome "La Talpa"per le sue non eccelse qualità visive.
Le sue travagliate avventure amorose, in cui spesso usa l'approccio "alla Dawson", lo portano spesso ad attraversare periodi di grande depressione.
Gioca un altro anno a buon livello prima di ritirarsi per cercare fortune lavorative.
Il progetto Open C/B di quest anno però, creato da molti suoi cari amici, lo spinge a rimettere le scarpette ed a tornare in campo, compatibilmente con i suoi orari di lavoro asfissianti.
L'inizio è promettente, gioca le amichevoli e la prima di campionato da capitano reggendo alla grande la difesa, ma in un tragico mercoledi di Master Cup si accascia improvvisamente al suolo per un grave infortunio; nessuno lo rivedrà più in campo.
Il suo classico incedere caracollante, la linguetta fuori al momento della concentrazione, i suoi lanci millimetrici...tutto questo rimane nel cuore dei tifosi che lo hanno amato..e che non perdono le speranze che quella maglia numero 4 venga prima o poi rispolverata.


Biografia a cura di Carlo Pellegrino e Roberto Russo

lunedì 3 dicembre 2007

Un pareggio che non ci voleva

Si ferma a 2 la serie di vittorie consecutive della Open C/B di Uliari.
L'OGP butta al vento una grossa opportunità di riagganciare il treno promozione facendosi raggiungere sul 2 a 2 dal San Fermo 86.
Uliari è costretto a fare a meno di Pellegrino e Zoccali, infortunati, e schiera Massimo Ranieri esterno di sinistra a metacampo.
La partita si mette subito bene, con Vanzin che sblocca il risultato con un destro al volo imparabile, e con il raddoppio quasi immediato dell'airone Basilio.
Il risultato sembra al sicuro, ma proprio da questo momento in poi gli uomini di Uliari perdono la grinta dei primi 10 minuti e cominciano a concedere il campo alle avanzate avversarie.
Una disattenzione difensiva porta il risultato sul 2 a 1, ed in più i rossocerchiati perdono Boga, vittima dell'ennesimo infortunio stagionale, al suo posto uno spento Dolci non riesce ad incidere come nelle sue precedenti apparizioni.
Il secondo tempo si gioca sul filo del rasoio, l'arbitro continua ad interrompere il gioco fischiando ogni contatto a favore del San Fermo, forse intimidito dalle veementi proteste del primo tempo, ed i nostri si lasciano chiudere nella propria trequarti.
A pochi minuti dalla fine gli avversari trovano il pareggio con una deviazione sottomisura, la reazione dell'OGP è debole, alcune conclusioni del rientrante Stefano Aniello provano ad impensierire il San Fermo, ma il 2 a 2 non cambia, il risultato è un pareggio che non accontenta nessuno.

venerdì 30 novembre 2007

Carlo PELLEGRINO

Soprannomi: Carletto, Pelle, Il virtuoso del sinistro, salsaman, Carlo Pellegatti.

Descrizione: Nasce calcisticamente come classica mezzapunta quindi senza un ruolo ben definito nel calcio a 7 seguendo le orme del suo idolo Alessandro Del Piero, Carletto purtroppo ha avuto una carriera costellata di prestazioni altalenanti che lo hanno portato ad essere considerato la classica carta della disperazione da giocare quando sembra non ci sia più niente da fare e a riciclarsi come uomo di fascia molto offensivo nel tentativo di soddisfare anche i mister più esigentii. È dotato di grande precisione nel tiro (soprattutto nei calci da fermo)e di un buon dribbling veloce anche se non è proprio un asso nello stoppare il pallone e non sa cosa voglia dire calciare di destro. Il buon Pellegrino sa mettersi a disposizione della squadra e la sua simpatia e personalità spesso lo portano ad essere uno dei punti di riferimento in caso di discussioni nello spogliatoio.

martedì 27 novembre 2007

Rassegna stampa

Ecco la Gazzetta dello sport sulla bella vittoria di domenica.

domenica 25 novembre 2007

4 evangelisti - OGP 3 - 5

Seconda vittoria consecutiva per gli uomini di Uliari, che espugnano con un bel 5 a 3 il campo dei 4 evangelisti.
Inizio combattuto con i rossocerchiati che provano subito a farsi vedere in zona gol.
Gli sforzi vengono premiati quando l'arbitro vede un fallo in area su Basilio ed assegna la massima punizione.
Dal dischetto va un freddo Fulvio Aniello che spiazza il portiere dando il meritato vantaggio ai suoi.
Nei minuti seguenti una bella triangolazione porta al raddoppio dell'Airone Basilio, sempre presente in zona gol, ed al terzo gol di un sempreverde Aniello.
Prima del riposo gli avversari trovano l'1 a 3 grazie ad Aniello, che questa volta punisce un incolpevole Mele.
Nella ripresa l'OGP, forse accusando un calo di tensione, subisce un altro gol, e nell'aria aleggia lo spettro di un pareggio che saprebbe di beffa.
Paura spazzata via a 5 minuti dalla fine, quando Ranieri lancia Aniello sulla fascia, il regista napoletano scodella un pallone delizioso in mezzo trovando Vanzin;la scheggia impazzita si coordina e con un gesto tecnico fuori dal comune fulmina il portiere in mezza rovesciata.
Finiti gli applausi un brivido finale per un palo colpito dagli avversari lascia spazio al gol finale ancora di Vanzin, che chiude la partita rilanciando le ambizioni della Open C/B.

sabato 24 novembre 2007

Massimo RANIERI

Soprannomi: Massimoranieri, Massi, Max, Maxy, Quagliarella.
Descrizione: Dribblomane incallito in grado di risolvere la partita in qualsiasi momento, Massimoranieri è il ritratto del tipico giocatore di classe che quando è in forma può fare la fortuna di una squadra. È più facile elencare i suoi difetti e su tutti spicca la scarsa freddezza sotto porta compensata in parte dal fatto di riuscire a realizzare goal più difficili di quelli che sbaglia. La sua grande duttilità unita alla sua capacità di far vincere le partite lo rendono una pedina fondamentale. Quando non è in partita tutta la squadra ne risente e pertanto non è amatissimo dal mister che nonostante ciò non può fare a meno di lui.

venerdì 23 novembre 2007

Mattia BASILIO

Soprannomi: Bomber, l'airone.
Descrizione: Attaccante di peso vecchio stile (alla Vieri), vero e proprio fulcro del gioco della formazione grigio-rossa.Il Bomber è la classica punta potente fisicamente che si nota solo quando tira in porta o quando segna, ma che comunque fa sempre movimento e gioca per la squadra. È dotato di un grandissimo fiuto per il goal e sono rare le partite in cui questo grande attaccante non lascia il suo sigillo.Oltre alle sue doti calcistiche c'è da sottolineare il suo carisma e la sua simpatia che ne fanno un uomo-squadra, oltre alle indubbie conoscenze di tutti i film di Sylvester Stallone e Jean Claude Van Damme.

Fulvo ANIELLO

Soprannomi: Il vecchio,il pazzo,nonno.
Descrizione: è il più vecchio dei fratelli Aniello oltre ad essere il più anziano della squadra, Fulvio non è mai stato un fulmine di guerra, ma la sua esperienza sui campi di tutta Milano ha fatto si che l'inevitabile avanzare degli anni e il suo lento declino fisico non fossero un problema.Molti lo davano per finito, invece è stato capace di rendersi quasi indispensabile grazie anche alla sua duttilità e alla sua tecnica invidiabile che spesso lo portano a fare la differenza. Potrebbe essere un capitano ideale se non fosse per i suoi occasionali repentini scatti d'ira che lo portano di tanto in tanto ad avere dispute con chiunque (avversari e non).

Alessandro GULISANO

Soprannomi: Guly.

Descrizione: È uno dei pilastri storici della squadra sia dentro lo spogliatoio che sul campo, considerato calcisticamente completo può ricoprire quasi tutti i ruoli disponibili e la sua unica pecca è il non essere abile nel gioco aereo. La sua carriera è stata sconvolta da una serie infinita di infortuni da cui fortunatamente ha sempre saputo riprendersi alla grande, Guly è famoso per il suo dribbling che viene definito "alla Di Livio" e per le sue punizioni sempre pericolose chiamate dai suoi fans "punizioni alla Guly". Grazie al suo carisma e allo spirito con cui affronta le partite ha di recente conquistato la fascia da capitano fino al solito drammatico infortunio per cui sembra aver concluso la stagione anzitempo.

Master Cup: La sconfitta è di rigore

L'OGP/B esce dalla Master Cup, ma lo fa a testa alta, dopo un match combattutissimo risolto soltanto ai calci di rigore.
Mr. Uliari è costretto all'ultimo minuto a rinunciare a Biella, sofferente per un problema alla caviglia, e rilancia in difesa il "figliol prodigo"Russo, per il resto la formazione è la stessa della bella vittoria di domenica.
L'inizio però si trasforma in un incubo ed un black out totale porta il risultato sul 3 a 0 per il Certosa I.
A questo punto, colpita nell'orgoglio, la squadra reagisce: una bella azione di Pellegrino sulla sinistra libera Basilio in area; l'airone, lasciato colpevolmente solo dalla difesa, non può sbagliare, si va al riposo sul 3 a 1.
Quello che ne segue è un secondo tempo d'assedio, in cui il Certosa non costruisce più una sola azione offensiva e cerca di difendere con le unghie il vantaggio.
Un bel numero di Ranieri lo libera al limite dell'area, il bomber calabrese scarica un destro imparabile ed accorcia le distanze.
L'arbitro, troppe volte disattento durante la gara, annulla il pari di Vanzin, palesemente regolare, scaldando gli animi dei rosso-cerchiati.
Ma all'ultimo minuto di recupero una folle corsa del generoso Vanzin provoca una mischia in area, risolta ancora da Mattia Basilio, che con un destro preciso porta ai suoi il meritato pareggio.
Si va alla lotteria dei rigori. Segnano Pellegrino ed Aniello, poi un errore degli avversari da ai nostri l'opportunità di passare l turno.
Basilio però, infallibile finora, si fa ipnotizzare dal portiere avversario.
Si va avanti ad oltranza, per l'OGP segnano Ranieri, Vanzin, Boga, Russo, Dolci, Zoccali e Mele, ma al suo secondo rigore Carlo Pellegrino sbaglia, dando vittoria e qualificazione al Certosa.

lunedì 19 novembre 2007

Rassegna stampa


Ecco la prima pagina della Gazzetta di Oggi.
Finalmente bei titoli per la nostra squadra.

domenica 18 novembre 2007

OGP - Con.Mar 6 - 1

Finalmente una prova convincente della squadra di mister Uliari, che travolge 6 a 1 il Con.Mar. terzo in classifica.
La squadra con Mele in porta, Biella e Vanzin in difesa, Pellegrino,Ranieri ed Aniello F. a supporto di Basilio, si dimostra subito equilibrata e vogliosa, e mette in mostra una buona organizzazione di gioco.
E' una zampata dell'ormai solito Mattia Basilio, al primo minuto di gioco, a dare il vantaggio ai rosso-cerchiati, che comunque non si siedono e continuano senza sosta ad attaccare il Con.Mar.
Arriva cosi una pioggia di gol, con la tripletta di Basilio, sempre piu convincente, la doppietta di un ispirato Max Ranieri e la rete di un positivo Fulvio Aniello.
Positivissimi Biella ed il solito Vanzin in difesa, sulla fascia sinistra bella prova di un volitivo Pellegrino, Mele da sicurezza alla difesa.
Nel secondo tempo, con gli ingressi di Boga, Zoccali e di un ottimo Dolci, le cose non cambiano ed il gol avversario nasce solo da una disattenzione difensiva.
Migliore in campo scelto dal mister: Massimo Ranieri

venerdì 16 novembre 2007

Daniele CAMMARERI

Soprannomi: Dany, Danielino, Pamerio, J.Zanetti.
Descrizione: Leggendario capitano, sembra essere nato coi colori grigio-rossi anche se è da poco tornato al calcio giocato dopo un grave infortunio che lo aveva tenuto fuori per circa due stagioni e di cui sta tuttora smaltendo le ruggini. Danielino è un formidabile uomo di fascia abile anche come difensore centrale grazie alla sua grande esperienza nel calcio a 7. Mancino naturale è dotato di grande velocità e di un ottimo dribbling oltre che di un tiro potente e abbastanza preciso con entrambi i piedi. Dato il suo rendimento sempre alto è una sicurezza per la squadra.