Mr. Uliari è costretto all'ultimo minuto a rinunciare a Biella, sofferente per un problema alla caviglia, e rilancia in difesa il "figliol prodigo"Russo, per il resto la formazione è la stessa della bella vittoria di domenica.
L'inizio però si trasforma in un incubo ed un black out totale porta il risultato sul 3 a 0 per il Certosa I.
A questo punto, colpita nell'orgoglio, la squadra reagisce: una bella azione di Pellegrino sulla sinistra libera Basilio in area; l'airone, lasciato colpevolmente solo dalla difesa, non può sbagliare, si va al riposo sul 3 a 1.
Quello che ne segue è un secondo tempo d'assedio, in cui il Certosa non costruisce più una sola azione offensiva e cerca di difendere con le unghie il vantaggio.
Un bel numero di Ranieri lo libera al limite dell'area, il bomber calabrese scarica un destro imparabile ed accorcia le distanze.
L'arbitro, troppe volte disattento durante la gara, annulla il pari di Vanzin, palesemente regolare, scaldando gli animi dei rosso-cerchiati.
Ma all'ultimo minuto di recupero una folle corsa del generoso Vanzin provoca una mischia in area, risolta ancora da Mattia Basilio, che con un destro preciso porta ai suoi il meritato pareggio.
Si va alla lotteria dei rigori. Segnano Pellegrino ed Aniello, poi un errore degli avversari da ai nostri l'opportunità di passare l turno.
Basilio però, infallibile finora, si fa ipnotizzare dal portiere avversario.
Si va avanti ad oltranza, per l'OGP segnano Ranieri, Vanzin, Boga, Russo, Dolci, Zoccali e Mele, ma al suo secondo rigore Carlo Pellegrino sbaglia, dando vittoria e qualificazione al Certosa.
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