domenica 11 gennaio 2009

Dichiarazioni di Fulvio Aniello

Di seguito pubblichiamo una mail giunta oggi alla nostra redazione e firmata dal giocatore Fulvio Aniello.

"Ho sempre accettato la panchina con grande serenità, nel pieno rispetto delle scelte di Mister Uliari e con la consapevolezza che i titolari meritassero di diritto il privilegio di essere tali. Fatta questa fondamentale premessa, dal prossimo allenamento ho deciso di cambiare atteggiamento. Il rispetto è reciproco e trovo difficile poter accettare un'esclusione se chi mette la formazione in campo non può seguire gli allenamenti settimanali. La formazione diventa così il risultato di pregiudizi positivi e negativi accumulati nel tempo e non certamente la soluzione migliore per il bene della squadra. Per cercare di risolvere questo problema ho già provato a parlare con il Mister durante l'ultima riunione tenutasi negli spogliatoi, quando ci è stato presentato un preparatore atletico disponibile a seguire gli allenamenti, ma dai ridotti poteri decisionali. Quella sera ho comunicato di non condividere questo atteggiamento, ma le cose non sono cambiate. Per farla breve, dal prossimo allenamento, quando il Mister abbandonerà la scena, terminerà anche il mio allenamento. Questo perchè penso che se il Mister vedesse tutto l'allenamento, potrebbe essere utile alla squadra in due modi: 1) aumentando l'impegno di chi generalmente viene schierato in panchina, spinto dall'orgoglio di far cambiare idea al Mister; 2 ) una visione più attuale dello stato di forma di chi scende in campo. Con queste mie parole non voglio creare una spaccatura nella squadra, ma solo migliorare una situazione divenuta insostenibile, incitando a essere tutti uniti verso un unico obiettivo, vincere e divertirsi. Buon 2009 a tutti"

7 commenti:

Rambo ha detto...

Concordo in parte con quanto detto da Fulvio, anche perchè il ragionamento non fa una piega.
Effettivamente se un compagno dimostra durante l'allenamento di essere in forma per la prossima partita il mister deve essere presente per notarlo.
Per quanto riguarda il lasciare l'allenamento io la penso diversamente anche perchè l'allenamento non deve servire solo a impostare la formazione per la prossima partita ma anche a tenere unita la squadra, a rimanere in forma fisicamente e imparare a trovarci nel campo tra di noi.
Questo discorso vale anche per i panchinari perchè il ragionamento su di loro, e lo sò visto che sono stato un panchinaro fisso per molti anni, è dimostrare sul campo ciò che sei, anche se ti vengono concessi solo pochissimi secondi.
Per chi non lo sapesse in una partita il sottoscritto è entrato durante, dopo un anno di panchina, per trenta secondi al posto di un compagno che aveva ricevuto una botta.
Sono entrato per un'azione, il mio compagno ha controllato che stesse bene e sono tornato in panchina al posto suo. Mi sono sentito dire che era una presa in giro e che ero uno stupido a non lamentarmi.
Io faccio parte di una squadra che amo e se, per il mister, servo per trenta secondi io, in quel tempo, dò tutto me stesso per farlo ricredere e soprattutto dò tutto me stesso per la squadra.
Vorrei che la squadra ci amasse come noi amiamo lei.

Anonimo ha detto...

Hai perfettamente ragione Rambo, sai benissimo che, come nel tuo caso, non mi sono mai lamentato della panchina e sono sempre stato attento allo spogliatoio. Penso fortemente che chiunque entri in campo al mio posto stia giocando anche per me e sono il primo ad incitare i miei compagni.

Ho deciso di attuare questa piccola protesta dopo giorni e giorni di riflessione, pensando soprattutto ai rapporti all'interno dello spogliatoio, e sono arrivato alla conclusione che potrebbe bastare questa dichiarazione a far cambiare le cose, o che le cose si potranno risolvere in poche settimane. Siamo tutte persone intelligenti, si troverà sicuramente un compromesso.

Spero che il Mister stia leggendo queste nostre parole e così da capire che chi generalmente va in panchina ha una grandissima voglia di dimostrare che è stata una scelta sbagliata.

Fulvio

Anonimo ha detto...

...e se io posso cambiare, e voi potete cambiare, tutto il mondo può cambiare!

Anonimo ha detto...

Imagine all the people
living life in peace...

Anonimo ha detto...

Perchè rigore è quando arbitro fischia.

Anonimo ha detto...

bello l'articolo...peccato ke l'autore mancava al primo allenamento...

Anonimo ha detto...

SE MANCAVO AL PRIMO ALLENAMENTO è PERCHE' AVEVO DEGLI IMPEGNI DI LAVORO.

SALTERO' ANCHE STASERA E DOMENICA NON CI SARO' PER VIA DELLA SETTIMANA DELLA MODA.

LA PROSSIMA VOLTA FIRMA E PRENDITI LE RESPONSABILITA' DI QUELLO CHE SCRIVI.

Fulvio