Soprannomi: Carletto, Pelle, Il virtuoso del sinistro, salsaman, Carlo Pellegatti.
Descrizione: Nasce calcisticamente come classica mezzapunta quindi senza un ruolo ben definito nel calcio a 7 seguendo le orme del suo idolo Alessandro Del Piero, Carletto purtroppo ha avuto una carriera costellata di prestazioni altalenanti che lo hanno portato ad essere considerato la classica carta della disperazione da giocare quando sembra non ci sia più niente da fare e a riciclarsi come uomo di fascia molto offensivo nel tentativo di soddisfare anche i mister più esigentii. È dotato di grande precisione nel tiro (soprattutto nei calci da fermo)e di un buon dribbling veloce anche se non è proprio un asso nello stoppare il pallone e non sa cosa voglia dire calciare di destro. Il buon Pellegrino sa mettersi a disposizione della squadra e la sua simpatia e personalità spesso lo portano ad essere uno dei punti di riferimento in caso di discussioni nello spogliatoio.
venerdì 30 novembre 2007
martedì 27 novembre 2007
domenica 25 novembre 2007
4 evangelisti - OGP 3 - 5
Seconda vittoria consecutiva per gli uomini di Uliari, che espugnano con un bel 5 a 3 il campo dei 4 evangelisti.Inizio combattuto con i rossocerchiati che provano subito a farsi vedere in zona gol.
Gli sforzi vengono premiati quando l'arbitro vede un fallo in area su Basilio ed assegna la massima punizione.
Dal dischetto va un freddo Fulvio Aniello che spiazza il portiere dando il meritato vantaggio ai suoi.
Nei minuti seguenti una bella triangolazione porta al raddoppio dell'Airone Basilio, sempre presente in zona gol, ed al terzo gol di un sempreverde Aniello.
Prima del riposo gli avversari trovano l'1 a 3 grazie ad Aniello, che questa volta punisce un incolpevole Mele.
Nella ripresa l'OGP, forse accusando un calo di tensione, subisce un altro gol, e nell'aria aleggia lo spettro di un pareggio che saprebbe di beffa.
Paura spazzata via a 5 minuti dalla fine, quando Ranieri lancia Aniello sulla fascia, il regista napoletano scodella un pallone delizioso in mezzo trovando Vanzin;la scheggia impazzita si coordina e con un gesto tecnico fuori dal comune fulmina il portiere in mezza rovesciata.
Finiti gli applausi un brivido finale per un palo colpito dagli avversari lascia spazio al gol finale ancora di Vanzin, che chiude la partita rilanciando le ambizioni della Open C/B.
sabato 24 novembre 2007
Massimo RANIERI
Soprannomi: Massimoranieri, Massi, Max, Maxy, Quagliarella.
Descrizione: Dribblomane incallito in grado di risolvere la partita in qualsiasi momento, Massimoranieri è il ritratto del tipico giocatore di classe che quando è in forma può fare la fortuna di una squadra. È più facile elencare i suoi difetti e su tutti spicca la scarsa freddezza sotto porta compensata in parte dal fatto di riuscire a realizzare goal più difficili di quelli che sbaglia. La sua grande duttilità unita alla sua capacità di far vincere le partite lo rendono una pedina fondamentale. Quando non è in partita tutta la squadra ne risente e pertanto non è amatissimo dal mister che nonostante ciò non può fare a meno di lui.
venerdì 23 novembre 2007
Mattia BASILIO
Soprannomi: Bomber, l'airone.
Descrizione: Attaccante di peso vecchio stile (alla Vieri), vero e proprio fulcro del gioco della formazione grigio-rossa.Il Bomber è la classica punta potente fisicamente che si nota solo quando tira in porta o quando segna, ma che comunque fa sempre movimento e gioca per la squadra. È dotato di un grandissimo fiuto per il goal e sono rare le partite in cui questo grande attaccante non lascia il suo sigillo.Oltre alle sue doti calcistiche c'è da sottolineare il suo carisma e la sua simpatia che ne fanno un uomo-squadra, oltre alle indubbie conoscenze di tutti i film di Sylvester Stallone e Jean Claude Van Damme.
Fulvo ANIELLO
Soprannomi: Il vecchio,il pazzo,nonno.
Descrizione: è il più vecchio dei fratelli Aniello oltre ad essere il più anziano della squadra, Fulvio non è mai stato un fulmine di guerra, ma la sua esperienza sui campi di tutta Milano ha fatto si che l'inevitabile avanzare degli anni e il suo lento declino fisico non fossero un problema.Molti lo davano per finito, invece è stato capace di rendersi quasi indispensabile grazie anche alla sua duttilità e alla sua tecnica invidiabile che spesso lo portano a fare la differenza. Potrebbe essere un capitano ideale se non fosse per i suoi occasionali repentini scatti d'ira che lo portano di tanto in tanto ad avere dispute con chiunque (avversari e non).
Alessandro GULISANO
Soprannomi: Guly.
Descrizione: È uno dei pilastri storici della squadra sia dentro lo spogliatoio che sul campo, considerato calcisticamente completo può ricoprire quasi tutti i ruoli disponibili e la sua unica pecca è il non essere abile nel gioco aereo. La sua carriera è stata sconvolta da una serie infinita di infortuni da cui fortunatamente ha sempre saputo riprendersi alla grande, Guly è famoso per il suo dribbling che viene definito "alla Di Livio" e per le sue punizioni sempre pericolose chiamate dai suoi fans "punizioni alla Guly". Grazie al suo carisma e allo spirito con cui affronta le partite ha di recente conquistato la fascia da capitano fino al solito drammatico infortunio per cui sembra aver concluso la stagione anzitempo.
Descrizione: È uno dei pilastri storici della squadra sia dentro lo spogliatoio che sul campo, considerato calcisticamente completo può ricoprire quasi tutti i ruoli disponibili e la sua unica pecca è il non essere abile nel gioco aereo. La sua carriera è stata sconvolta da una serie infinita di infortuni da cui fortunatamente ha sempre saputo riprendersi alla grande, Guly è famoso per il suo dribbling che viene definito "alla Di Livio" e per le sue punizioni sempre pericolose chiamate dai suoi fans "punizioni alla Guly". Grazie al suo carisma e allo spirito con cui affronta le partite ha di recente conquistato la fascia da capitano fino al solito drammatico infortunio per cui sembra aver concluso la stagione anzitempo.
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